Mercato Estero

PALUGICA Srl, con i suoi soci ha sempre strizzato l'occhio al mercato estero.

Dal 2006 al 2010, Paolo Amicucci è stato Presidente a DUBAI di un consorzio d'imprese  (CONSORZIO STA SCARL) rivolte al settore deiia BONIFICHE AMBIENTALI e del VERDE PUBBLICO . Il Consorzio STA ha a sua volta costituito una società di diritto emiratino la GREEN DESERT Ltd avendo partecipato e vinto ad una gara per la realizzazione di tutto il verde verticale e orizontale di un nuovo insediamento urbano denominato WATERFRONT

Il Dubai Waterfront occuperà tutte le coste ancora libere sul Golfo persico controllate da Dubai, il più popoloso degli Emirati Arabi.

Includerà una serie di aree con residenze, zone commerciali, attrazioni e aree di divertimento. Il progetto intende "creare un luogo di primissima classe per residenti, visitatori e affari nella città dalla crescita più rapida al mondo".

Gestito dalla Dubai Waterfront Company, il progetto è aperto a investimenti stranieri, ma il 51% delle quote sono detenute dalla Nakheel Properties.[2]

Le isole sono a forma di arco, e serviranno da riparo attorno a Jebel Ali, una delle tre Palm Islands, le più grandi isole artificiali del mondo, a forma di palma e anch'esse costruite dalla Nakheel Properties.[3] Il progetto comprende anche un grande porto commerciale e un canale di 75 km, l'Arabian Canal, che partendo dalla costa entrerà fin dentro il deserto. In totale, comprende 440 km quadrati di costruzioni su acqua e terra, in un'area grande sette volte Manhattan, (New York). È previsto che possa accogliere 1.5 milioni di persone.

Si trova vicino al Dubai World Central International Airport, con accesso diretto alla Sheikh Zayed Road, e ad Abu Dhabi.

Il progetto consiste di 10 aree principali, incluse Madinat Al Arab, che dovrebbe diventare il nuovo centro cittadino e affaristico del distretto di Dubai. Mandinat Al Arab è stata costruita da un consorzio internazionale di architetti, urbanisti e costruttori di prestigio. Sarà dominato dall'Al Burj, che una volta completato dovrebbe diventare alto tra 700 e 1.000 metri: l'edificio più alto del mondo.

La prima fase della costruzione di Madinat Al Arab (completata al 30%) è stata mostrata nel giugno 2005 a un gruppo scelto di privati e istituzioni dell'area del Golfo, per attrarre investimenti. Entro cinque giorni era stato interamente venduto, per oltre 13 miliardi di Dirham (3 miliardi di euro).